Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Il silenzio dell'acqua - Louise O'Neill

“Grazie, papà” ripeto le battute che mi hanno insegnato da quando sono nata. ”Grazie per avermi conferito questo dono. Sono fortunata ad avere il tuo stesso sale nelle vene” “Non c’è di che” risponde baciandomi la fronte “l’amore di un padre per una figlia non conferisce confini. E questo è tutto quello di cui una figlia ha bisogno, non sei d’accordo?” “Si papà. Tutto ciò di cui ogni figlia ha bisogno è l’amore di suo padre”(…)Il romanzo fantasy di Louise O’Nell , da cui ho riportato la citazione, racconta una storia oramai conosciuta da molti, ma in chiave riflessiva e molto più cruenta. La storia originale è quella della Sirenetta, che in questo libro si chiama Gaia e deve vivere insieme alle sue sorelle nelle grinfie del padre nonché il Re del Mare. La trama segue quella della nota storia di fantasia, in cui la protagonista sale in superficie guidata da una inarrestabile curiosità , a concessione del severissimo padre, e incontra un uomo di cui si innamora: Oliver. La giovane sirena si affeziona al giovane e decide di voler attraversare qualsiasi ostacolo a costo di poter diventare umana e passare la vita con lui . Per questo motivo si reca dalla Strega del Mare che in cambio di un paio di semplici (ma dolorosissime) gambe, le taglia la lingua privandola della capacità di parlare. Contenta di scappare nel mondo umano Gaia alloggia a palazzo con Oliver, ma si rende conto che la vita in superficie non è tanto piacevole rispetto a come la immaginava .Nemmeno il regno marino in cui era cresciuta aveva una situazione tanto rosea, tanto che l’autrice sottolinea diverse volte nel corso del libro, le diverse violenze psicologiche a cui sono costrette ogni giorno le sirene all’interno del regno. Attraverso una serie di vicende grazie alle quali Gaia affronta la cattiveria della crudele società maschilista sia del mondo marino che quello in superficie , l’autrice ci da modo di riflettere sulla tematica patriarcale. Questa riscrittura di una storia così conosciuta ma sottovalutata, mi ha dato modo di prendere in considerazione molto la tematica della società patriarcale andando contro ogni mia aspettativa. La lettura è abbastanza semplice e scorrevole, tranne che in alcuni capitoli molto descrittivi. Consiglio questo libro a ragazzi dai 14 anni in poi ,che abbiano interesse a scardinare tutti i pregiudizi su storie “banali” come quella della Sirenetta.
Marta Soave
IV Copernico-Pasoli, Leggere on the road"- Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi, Aprile 2021

Tracce - Wendy Mills

Il romanzo dell’autrice statunitense Wendy Mills intreccia due storie che apparentemente non hanno nulla in comune, ma che con l’avanzare della lettura si rivelano molto legate. La prima delle due storie è ambientata nel 2001, viene narrata dal punto di vista della protagonista Alia, una ragazza musulmana di sedici anni che in quella settimana significativa di Settembre affronta l’ennesimo litigio coi genitori,che le vietano di partecipare ad un corso per fumettisti, da lei tanto atteso. Per questo motivo, la mattina dell’undici settembre prima di recarsi a scuola, decide di fermarsi sul posto di lavoro del padre, per avere un dialogo con lui, nella speranza che si decidesse a firmare, prima che scadesse l’autorizzazione al corso artistico. Senza saperlo si ritroverà sul luogo di una tragedia. Proprio in questa torre infernale incontrerà Travis, un biondino spiritoso che avrà occasione di conoscere durante la mattinata.
La seconda storia invece, è quella di Jesse, una ragazza Newyorkese che nel 2016 sta vivendo la sua adolescenza , Jesse è tenace, testarda ma molto sensibile. Viene cresciuta con dei valori negativi nei confronti della cultura islamica, dal momento in cui perse il fratello maggiore Travis a causa dell’attentato alle Torri Gemelle. All’inizio della sua storia Jesse vive nel silenzio , non sa nulla di Travis, del perché fosse alle torri quel giorno,e del perché i suoi genitori non ne proferissero mai parola … questo suo vivere nel buio le fece prendere decisioni sbagliate, come frequentare una compagnia di ragazzi che la influenzarono parecchio sui pregiudizi contro gli islamici e la inclusero in attività di vandalismo. Dopo un pesante litigio di un amico con una ragazza musulmana, Jesse si rende conto che l’ambiente che le stava attorno era sbagliato, e decide di cambiare. Comincia così ad indagare sulla vita del fratello Travis. Chiedendo aiuto ad amici storici del fratello , e frugando in vecchi scatoloni, Jesse riesce, piano piano a ricostruire ogni tassello della storia che , senza saperlo , le ha formato il carattere.
La lettura si presenta piuttosto scorrevole, e ho personalmente apprezzato molto il dualismo delle vicende. Dal momento in cui le due storie si intrecciano , il libro si fa sempre più interessante. I temi affrontati sono altrettanto piacevoli, anche se di un certo spessore; per questo motivo consiglierei questo romanzo a ragazzi dai 16 anni in poi , a cui potrebbe interessare approfondire il tema della discriminazione religiosa e vorrebbe saperne di più sull’attentato alle Torri Gemelle.
Marta Soave
IV Copernico-Pasoli, Leggere on the road"- Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi, Aprile 2021

Champion - Christophe Léon

“Considerala piuttosto come un modo per tirare il fiato. Per dimenticare le tue preoccupazioni giusto per qualche ora(…)” Champion di Chirstophe Lèon racconta della storia di una scomparsa, a mancare è Brandon , promessa dell’atletica. Attraverso un intreccio di storie per cui il lettore conoscerà le vicende di sei adolescenti francesi, verrà a galla la verità sulla storia del ragazzo mancante. Lauryanne ,Luc ,Louella ,David e Abigail hanno tutti un collegamento con l’accaduto,ma nessuno di loro ha intenzione di confessare la verità per diversi motivi, tutti legati ad avventure giustificate dall’età che stanno vivendo: l’adolescenza. Accompagnata da riferimenti tipici a quella che corrisponde alla vita di un adolescente medio nel ventunesimo secolo, la lettura del libro risulta scorrevole e piacevole. La scelta dell’autore di focalizzarsi su un solo personaggio per capitolo rende l’esperienza di lettura molto coinvolgente. Procedendo con la lettura, colui che legge riuscirà a mettere insieme i pezzi del puzzle rappresentato da questa storia e capire la visione del protagonista Brandon, il quale ha dovuto prendere una decisione importante.
Consiglio questo libro a ragazzi a cui piacciono le letture semplici ,ma che fanno riflettere su tematiche comuni adolescenziali come il rapporto con gli amici e la famiglia, i primi amori e l’analisi psicologica della realtà che i giovani atleti devono spesso incontrare: il doping.
Marta Soave
IV Copernico Pasoli "Leggere on the road"- Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi, Marzo 2021

Vedi tutti

Ultimi post inseriti nel Forum

Nessun post ancora inserito nel Forum

I miei scaffali

Le mie ricerche salvate

Non vi sono ricerche pubbliche salvate