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Gli ultimi messaggi del Forum

Il segreto di Riverview College - Susanne Goga

Molto bello. Ambientato in una Londra dei primi del '900, con molti riferimenti a luoghi attuali e spesso sconosciuti, il racconto si snoda molto bene anche grazie alla minuziosa descrizione dei personaggi dalle spiccate personalità, che coinvolgono e richiamano perfettamente le etichette dell'epoca. Davvero molto bello.

Anna - Niccolò Ammaniti

Mi ero ripromessa di non leggere più libri di Ammaniti per l'angoscia che trasmettono, poi sempre attirata dalla sua scrittura eccezionale ed accattivante ho ceduto ed ho letto "Anna". Ho ritrovato per l'ennesima volta un Ammaniti crudo ed eccessivo.

La battaglia navale - Marco Malvaldi

Un piccolo giallo casalingo, raccontato con linguaggio toscano che spesso diverte ma soprattutto immedesima il lettore nell'ambiente. Sebbene i personaggi ricalchino perfettamente alcuni stereotipi italiani, la vicenda in generale scorre bene, in particolare verso la fine.

R: L' esperimento - Mauro Covacich

Mi spiace che questo libro non abbia capito il mio carissimo amico Maurizio Fornoni, perché voglio molto bene a tutti e due. Il fatto è che L'esperimento di Covacich è un libro fin troppo perfetto nelle sue simmetrie, il gioco dei rispecchiamenti è accuratamente costruito in ogni dettaglio, cripticamente annunciato da indizi anticipatori che si chiariscono solo nel colpo di scena rivelatore. Anche se poi il dubbio potrebbe anche tornare a insinuarsi, com'è normale, da secoli: "Era veramente Zhuangzi che aveva sognato di essere una farfalla o era stata una farfalla a sognare di essere Zhuangzi?". Però il gioco organizzato da Covacich in questo romanzo, come quello degli scacchi, appunto, è complesso e ricco di elementi. Anche i temi su cui riflettere sono molti: il talento e l'allenamento, i limiti del corpo e quelli della mente, la difficoltà nel cercare di gestire i sentimenti... Covacich, insomma, richiede al suo lettore un buon livello di attenzione.
E d'altra parte un libro si può anche rileggere... ;)

Ally nella tempesta - Lucinda Riley

Primo sequel de Le Sette Sorelle, si rinnova il mistero attorno al quale le sette sorelle vanno alla ricerca del loro passato. In questo secondo romanzo, Lucinda Riley conferma di riuscire a far vivere due storie parallele in un unico romanzo, trascinando il lettore in più epoche diverse e sapendo chiudere con maestria il cerchio della vita di ciascuna sorella, in questo caso di Ally. L'unica grande differenza rispetto al primo è la modalità di prosa, più sempliciotta quasi banale, ma questo forse è imputabile ai nuovi traduttori. Sorvolandoci sopra, gli scenari norvegesi incantano e la storia, come nel primo romanzo, coinvolge.

Vetro - di Giuseppe Furno

Libro piacevole da leggere anche se la struttura narrativa e il numero dei personaggi a volte lo rende un po' impegnativo. Si viene calati in una Venezia del Cinquecento, scoprendo figure di ruolo nella vita polita e sociale della Serenissima Dogale. A questo proposito per comprendere bene i vari ruoli conviene affidarsi ad un buon dizionario. Interessante anche la descrizione della marineria e di come si svolgeva il lavoro all'Arsenale per la costruzione di natanti. Simpatica l'idea di inserire parole dialettali. La trama è interessante abbracciando argomenti che vanno dall'Inquisizione alla Controriforma. Ma soprattutto bella è Venezia che ti viene voglia di organizzare una gita alla scoperta dei luoghi descritti nel libro.

Una famiglia quasi perfetta - Jane Shemilt

Un libro che si legge tutto d'un fiato. La narrazione è eccellente, tra suspence e rivelazioni di una famiglia apparentemente come le altre. Una madre che pensa di conoscere i propri figli ed invece si ritrova a fare i conti con i sensi di colpa. Ed infine un finale che fino all'ultima pagina non è così scontato. Un'ottima lettura.

La vita, istruzioni per l'uso - Georges Perec

Non un romanzo solo, ma tanti romanzi sono incasellati nella cornice costituita dalla facciata di un palazzo parigino osservato meticolosamente, stanza per stanza, da un narratore preciso fino all'ossessione nomenclatoria nelle descrizioni e inesauribile nell'invenzione narrativa. Il numero dei capitoli, novantanove, allude a quell'incompiutezza che è l'unico dato certo della vita. Un romanzo di romanzi, un puzzle impossibile da completare, in cui si intrecciano infinite storie e sogni, progetti, amori e rancori, ricordi. Leggerlo, vagare tra le cucine e i salotti, le cantine e i solai, le scale e il vano dell'ascensore, i bagni e le camere da letto, contemplarne gli abitanti attuali e venire a sapere dell'esistenza di quelli precedenti, scoprire il loro passato, cercar di comprendere il loro presente... è un'avventura indimenticabile.

Non avevo capito niente - Diego De Silva

Un monologo interiore davvero vivace quello del protagonista di questo romanzo, che si ritroverà poi anche in Mia suocera beve e Sono contrario alle emozioni. Il suo linguaggio è al contempo colloquiale e colto, colorito e accuratissimo. Le vicende sfiorano il surreale, grazie all'osservazione ravvicinatissima, quasi al rallentatore, che l'autore ci propone. Così lo scherzo e la riflessione filosofeggiante procedono a braccetto, sorreggendosi a vicenda, con ottimi risultati.

Su e giù per le corsie - Monica Dickens

Sulla scia di "Su e giù per le scale", la Dickens, nipote del ben noto Charles, conferma di scrivere bene e scorrevolmente, con quella leggera nota di humor inglese poco palesata. Questo libro però, per quanto ricco di vivaci situazioni "ospedaliere", non riesce ad agganciare completamente il lettore alla simpatia della autrice-protagonista e alla sua storia. Peccato

Sole e acciaio - Yukio Mishima

Incominciai a scorgere l’enorme serpente che circonda la terra.
Un serpente che continuando a inghiottirsi la coda vinceva tutte le polarità.
L’enorme serpente della fine che fa risuonare una risata di scherno contro tutti gli opposti. Incominciavo a vederlo.
Le estremità degli opposti si assomigliano, e le cose più lontane fra loro, più aumenta la loro distanza, più finiscono con l’avvicinarsi. Il cerchio del serpente svelava questo mistero.
La carne e lo spirito, il sensuale e l’intellettuale, l’esterno e l’interno, si congiungeranno in un luogo lontano da questo pianeta, ancora più in alto del punto in cui si congiunge l’anello serpentino di nuvole bianche che avvolge la terra.